Ex Dogana · Roma

Allestimento locali per l’Ex-Dogana di Roma

storico centro di scambio merci nato nel 1925 ad opera dell’architeto Angiolo Mazzoni, che oggi è diventato un esempio di rigenerazione urbana: uno spazio restituito alla collettività dove oggi si organizzano attività culturali e ricreative.

L’allestimento locali per l’Ex-Dogana di Roma si è concretizzato nella realizzazione di tavoli, tavolini, sedie, panche e panchine, altri arredi su misura e arredi per esterno, costruiti cercando di tenere a mente gli elementi caratteristici del luogo: trattandosi di uno spazio di transito merci, abbiamo preferito inserire elementi di riuso, rigenerando il legno di pallet ed altri imballi terziari, stavolta mantenendo anche una lavorazione povera per velocizzare il processo di realizzazione.

Studio Superfluo può curare l’allestimento locali della tua attività, ovviamente realizzando anche lavorazioni di pregio e finiture di qualità, oppure mantenendo uno stile rustico e grezzo, a seconda delle tue preferenze.

Ex Dogana · Roma

L’Ex Dogana è uno spazio temporaneo dove si realizzano attività culturali e serate di intrattenimento per migliaia di persone. Nasce nel 1925, nel quartiere San Lorenzo di Roma, ad opera dell’Architetto Angiolo Mazzoni come centro di controllo merci per la città, in una capitale dove gli equilibri fra centro e periferia erano ben diversi da quelli a cui siamo abituati oggi.

L’Ex Dogana è oggi un esempio di rigenerazione urbana: da spazio dismesso e chiuso al pubblico, è diventata un certo d’intrattenimento e di cultura che ospita eventi di ogni tipo, con una forte partecipazione cittadina alle attività proposte.

Studio Superfluo, in collaborazione con Holz Artigianato, ha realizzato gli arredi su misura presenti nello spazio, allestendo i locali cercando di conservarne le particolarità. Servivano tavoli, panche, sedute, panchine, bottigliere e fiorere in tempi brevi, che potessero riadattarsi a seconda dell’uso e dell’evento in programma.

Per queste ragioni, per l’arredamento dei locali, ossia il primo intervento fatto negli spazi, abbiamo usato legno presente nello spazio, proveniente da pallet e altri imballi terziari in modo da rispettare l’idea di “rigenerazione” e “riuso” propria del posto, ricordando anche la funzione storica dello spazio: contenere merci.

Il secondo intervento è stato la realizzazione di vari stand modulari da adibire a somministrazione. Fatti con legno certificato, gli stand sono progettati per riempire lo spazio, per essere assemblati e disassemblati in tempi rapidi. Ogni modulo mantiene fortemente la propria identità adattandosi ai bisogni diversi dipendenti dalla destinazione d’uso.